Controllo di gestione: quali dati e per farci cosa?

Stefano Cerutti Hospitality

I dati a disposizione di un hotel manager sono diversi per fonte e natura.


Abbiamo dati contabili, sopratutto sui costi, precisi e spesso ben ripartiti per tipologia: f&b, lavanderia, costo del personale…


Abbiamo dati sui ricavi che vengono dai programmi gestionali (PMS): ricavi per reparto, divisi per mese.


Abbiamo i dati sull’occupazione, sui paesi, sui mercati (leisure, Mice…) e canali (OTA, sito, tour operator…) di provenienza dei nostri clienti.


Abbiamo dati sull’utilizzo del nostro sitoda parte dei frequentatori attraverso Google Analytics


Abbiamo dati di customer satisfactionsui siti di review (Trip Advisors), sui siti di comparazione (Trivago) e sui siti di booking (booking.com)


Tutti questi dati sono già a disposizione, senza dover effettuare nessun investimento. Ma sono dati grezzi, da elaborare ed intrecciare per poterli usare. Per farci cosa? Per sostenere le decisioni e per organizzare la propria impresa.


Per gestire con efficienza e redditività è necessario saper elaborare i dati attraverso il Controllo di Gestione e di Performance. Considerando che le Catene Alberghiere già lo fanno, allinearsi a questo standard di management permette di allineare anche la redditività. Una buona redditività è necessaria per gli investimenti e dunque per durare nel tempo. La capacità di lettura dei dati permette anche di valutare il proprio prodotto, per continuare ad aggiornarlo e renderlo coerente con la domanda del mercato.

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AUTORE

Stefano Cerutti

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Sono l’amministratore di Alpen Rose s.r.l., società che si occupa di hospitality e ristorazione; sono direttore del Mirtillo Rosso Hotel, a Riva Valdobbia (Alagna), l’unico albergo al mondo dove è sempre Natale; sono tra i fondatori di PLUME:
Collaboro con imprese alberghiere per migliorarne la redditività: introducendo nuove azioni di web marketing, individuando strategie di revenue coerenti con il mercato, identificando aree di inefficienza e di contenimento costi, elaborando nuovi prodotti per aumentarne l’attrattività.