Facebook per hotel

Caro Babbo Natale, ecco il Facebook che vorrei

Vi è mai capitato di gestire centinaia di commenti sotto a un post sponsorizzato di Facebook?

Da quando il nostro piccolo Mirtillo Rosso Family Hotel è stato inaugurato, questa situazione per noi di Plume è diventata una consuetudine. Io mi occupo dell’amministrazione della Pagina e mi accorgo quanto la gestione dei commenti non sia un’operazione veloce. Facebook, purtroppo, non prevede degli strumenti pratici per farlo quando i commenti sono tanti.

Ho provato perciò a immaginare quali funzioni sarebbero utili perché il mio lavoro scorra più fluido. Sia chiaro, questo articolo non vuole essere una critica: è la mia letterina a Babbo Natale. Magari, se sarò buona, i miei desideri verranno esauditi!

1 – Notifiche per i post sponsorizzati

Immaginate di pubblicare un’offerta – un post sponsorizzato composto da testo e fotografia – relativo ad una promozione turistica: un weekend al mare a costo scontato, ad esempio. Targettizzate il pubblico indirizzandolo verso persone con interessi specifici attinenti alla vostra proposta commerciale (es. Famiglie con bambini). Scoprirete che le persone che incontrano un post del genere, se interessate, preferiscono in genere chiedere chiarimenti utilizzando l’area commenti del post, anziché uscire dal social network e interagire da un sito o via mail o telefonando.

La situazione ad oggi prevede che Facebook segnali agli amministratori che Tizio, Caio e Sempronio hanno commentato. Apri la notifica e trovi i tre commenti sotto al post. Fino a qui tutto bene.

Man mano che il tempo passa, decine di persone si aggiungono alla conversazione scrivendo in un’area del post formalmente dedicata alla risposta di singoli commenti precedenti. La frase tipica è “Anche io vorrei ricevere informazioni!”.
Qui la cosa inizia a farsi complicata, perché visivamente quei sotto-commenti (chiamiamoli così) risultano non visibili: devi cliccare sul commento principale per visualizzare le interazioni generate. La notifica di Facebook non guida l’amministratore nel punto esatto in cui è presente il sotto-commento. Quindi? Devi cliccare su ogni commento per sbobinare i sotto-commenti generati.

È una giungla in continuo mutamento e costante crescita. E un impegno di tempo. In parte mi aiuta il tener ordinati i commenti dal più recente (sotto al post c’è il pulsante apposito) anziché dal più rilevante. Ma non è sufficiente.

Sarebbe bello se le notifiche all’amministratore mostrassero il punto esatto in cui la persona ha commentato. Questo renderebbe la gestione più veloce e permetterebbe a chi gestisce la pagina aziendale di risparmiare minuti preziosi da investire nella creazione dei contenuti. E ancora meglio sarebbe poter gestire i commenti, rispondere, flaggarli come visti e risposti, in un’area di amministrazione che li elenchi in tabella, come in un foglio di Excel.

2 – Un’area separata per la gestione dei commenti agli annunci a pagamento

Non ricevendo le notifiche relative ai commenti ad un annuncio a pagamento, è spesso complicato vederli. E quando li vedi, capita che la gestione sia tardiva: per un hotel l’immediatezza è fondamentale. Se ci fosse un’area d’amministrazione dedicata dove di tanto in tanto io possa andare a controllare, eviterei il problema. Sarebbe utile soprattutto a chi amministra una Pagina usando lo smartphone.

3 – Risposte ai commenti via messaggio privato

Gestendo pagine di hotel, mi accorgo che spesso le persone chiedano preventivi usando un’area di commenti pubblici, visibili a tutti. Per ragioni di riservatezza commerciale, io rispondo in privato con il sistema di messaggistica interna a Facebook: clicco “Invia Messaggio” e si apre una schermata chat dove scrivere il messaggio privato. Mi piacerebbe che, nello storico delle conversazioni restasse in memoria anche il messaggio originale – quello pubblico – a cui ho risposto. Vorrei insomma disporre di una parte significativa della conversazione con ogni singolo potenziale cliente.

Ecco, questi sono i miei tre desideri.
Voi che cosa ne pensate? Vi siete mai trovati ad affrontare questioni simili? Fatecelo sapere. Ma per favore, non con un commento su Facebook!   😉

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AUTORE

Elisa Piemontesi

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Sono fotografa specializzata in storytelling e gestisco contenuti, presenza e strategie per i social media. Per molto tempo ho avuto il dubbio di come affrontare il discorso della mia formazione non "classica"​, poi ho capito che non è un difetto ma è un aspetto che mi distingue. Ciò che lega il mio attuale lavoro e la mia formazione in un'accademia per lo spettacolo sono, in effetti, la comunicazione e l'emozione. Quando si danza, recita o conduce cosa si fa? Si racconta una storia e delle emozioni attraverso linguaggi diversi. E'​ esattamente quello che faccio oggi attraverso lo storytelling fotografico ed i social media: mondi diversi per raccontare storie uniche ed emozionanti!