Perché Facebook non ti funziona

Fulvio Julita Podcast, Web Marketing

Non immagini quante volte mi sono confrontato con imprenditori che si dichiarano delusi da Facebook.
“Ho una Pagina Facebook ma non funziona: su Facebook non riesco a vendere” mi dicono. Spesso però il problema non è in Facebook ma nelle aspettative sbagliate riposte in esso.

Cercherò di spiegarti meglio questo concetto se avrai piacere di seguirmi.

Immagina di essere a cena con amici o amiche che non vedi da parecchio tempo. Sei in un bel ristorante, è una piacevole serata e vi state godendo quel momento felice fatto di chiacchiere, ricordi, risate, un buon vino. Improvvisamente si palesa in mezzo a voi il venditore di rose.

Sì piazza lì tra voi e vi chiede di acquistare una sua rosa. Voi non siete interessati ma lui insiste. La cosa vi innervosisce. Sai perché? Perché voi non siete lì per acquistare delle rose. Quel commerciante, per carità, sta facendo il suo lavoro ma sta anche interrompendo l’alchimia di quella bella esperienza che tu e i tuoi amici o le tue amiche state vivendo.
Ecco essere su Facebook e cercare di vendere qualcosa significa apparire inopportuni come quel venditore di rose. Il tuo potenziale cliente non è nella situazione mentale, in quel luogo e in quel momento, per prestarti attenzione e soprattutto acquistare il tuo prodotto. Non è lì per quello.

Quando uso l’espressione “Cercare di vendere qualcosa” mi riferisco a tutta una serie si azioni che suonino come un fare pubblicità al tuo prodotto, contenuti in cui usi forme, slogan o espressioni tipiche del linguaggio della pubblicità in un elogio celebrativo delle qualità del tuo prodotto, decontestualizzato da qualsiasi forma di conversazione.

Domanda: perché allora considerare Facebook nel mio marketing se non ho la possibilità di vendere o farmi pubblicità?

È una perplessità che capisco, nasce spontaneamente in chi ignora le dinamiche di un luogo di relazione e, perciò, confonde gli strumenti di Facebook con quelli con cui esercitare delle attività di marketing tradizionale.

Per cui vado avanti nell’esempio. Immagina che a proporvi l’acquisto di quella rosa, a quel tavolo, non sia un anonimo venditore di rose, un estraneo, ma una persona che conosci e di cui hai fiducia. Forse non compreresti comunque una rosa in quel momento, perché quello non è il momento giusto, ma sentiresti meno fastidiosa la sua presenza. Anzi, forse spenderesti una buona parola per lui con gli amici della tavolata.
Tutto perché nel rapporto tra te e il venditore si è già superata la soglia dell’anonimato, siete già in relazione e lui gode di una buona reputazione ai tuoi occhi. E queste sono le basi affinché tu possa eventualmente considerare – forse in un’altra occasione, fuori da quel ristorante – di acquistare da lui o comunque consigliare altri di farlo.

Anche su Facebook le cose funzionano così. Se qualcuno è in rapporto con te e riesce a farti sentire il proprio valore – in altre parole ti fa capire che puoi fidarti di lui – potresti considerarlo come referente qualora avessi la necessità di acquistare un prodotto o un servizio come quelli che lui propone.
Per questa ragione Facebook va considerato non tanto come un luogo dove vendere ma dove costruire le condizioni per vendere. Ovvero il posto dove stabilire relazioni, coltivare la propria reputazione, essere parte dell’esperienza che le persone vogliono vivere in un luogo di relazione affinché, al di fuori da lì, si possa beneficiare di un clima tale per cui venga agevolata la vendita.

E se per lavoro ti ritrovi ogni giorno a vendere qualcosa, sai benissimo quanto conti una reputazione che ti preceda ed anche quante energie vengano profuse ogni volta che di fronte a te c’è un potenziale nuovo cliente. Le energie si concentrano non tanto nello spiegargli quanto è buono ciò che hai da offrirgli quanto che di te ci si può fidare.

È questa la logica che dovrebbe guidare la tua presenza nella piazza di Facebook. Perché Facebook, è vero, è una grande piazza ma non è la piazza del mercato.

 

Se hai trovato interessante questo articolo, iscriviti gratis al podcast.
Quello che hai letto o ascoltato è uno degli episodi di Web Marketing Club, il mio podcast dedicato alla comunicazione d’impresa attraverso il web. Per non perderti nemmeno uno degli episodi, puoi iscriverti gratis al podcast presente nell’iTunes Store di Apple.

Sai cos’è un podcast? Lo spieghiamo in questo articolo.

Condividi su


AUTORE

Fulvio Julita

Facebook

Prendo per mano professionisti e imprese, li accompagno nel mondo di internet. Attraverso il web e i social media, li aiuto a comunicare meglio e valorizzare la loro identità.Nasco come creativo pubblicitario, graphic designer e consulente in comunicazione. Dal 1990, penso, progetto, coordino e scrivo per le aziende.Mi sono specializzato in branding e social media marketing. e, da alcuni anni, il mio lavoro si è esteso alla formazione aziendale in materie legate alla comunicazione ed in particolare alle strategie di web e social media marketing.