Le fotografie per un family hotel: il Mediterranee di Bibione rinnova l’immagine

C’è una bella storia che oggi vogliamo condividere con voi. È il racconto di come un hotel debba rinnovarsi dopo anni di apertura, ma è anche la storia di un affascinante lavoro di squadra.

Sarà mica colpa di questo inverno troppo lungo che mi porta a pensare all’estate se ho deciso di portarvi a Bibione? Facciamo un passo indietro nel tempo: siamo ad agosto 2017 durante i giorni più caldi dell’anno e prima di quella terribile tromba d’aria che colpì proprio quella zona della riviera romagnola.

Nicola Delvecchio (di Teamwork) e Matteo Toresani (di Zeppelin Group) ci avevano resi partecipi del progetto che prevedeva il rinnovo dell’immagine dell’Hotel Mediterranee di Bibione attraverso la creazione del nuovo sito internet.

Il Mediterranee è una bella struttura a pochi passi dal mare, con camere ampie, piscine enormi, una spa bellissima ed una ristorazione ottima. Io e Lorenzo avevamo il difficile compito di raccontarne la storia attraverso la fotografia.

Non ci sarebbe bastato fotografare le sole camere. Era necessario far vivere l’esperienza degli ospiti raccontando la vita dell’hotel, delle famiglie che scelgono di trascorrere le loro vacanze qui ed il lavoro dello staff. Serviva un reportage naturale e vero. Io e Lorenzo ci siamo immersi nella quotidianità dell’albergo per due giorni. Solo respirando l’atmosfera e vivendola potevamo creare il racconto. Questo è uno degli aspetti da tener conto per riuscire a dare ad ogni cliente il suo personale reportage. Un altro passaggio fondamentale è parlare per capire i valori e la strategia di comunicazione che sta alla base della struttura. Solo dopo si può pensare di iniziare a scattare le fotografie necessarie non dimenticando mai gli obiettivi stabiliti.

Questo bel lavoro di squadra testimonia che l’unione di differenti competenze fa la forza. Se volete vedere il risultato potete visitare il sito dell’hotel.

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AUTORE

Elisa Piemontesi

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Sono fotografa specializzata in storytelling e gestisco contenuti, presenza e strategie per i social media. Per molto tempo ho avuto il dubbio di come affrontare il discorso della mia formazione non "classica"​, poi ho capito che non è un difetto ma è un aspetto che mi distingue. Ciò che lega il mio attuale lavoro e la mia formazione in un'accademia per lo spettacolo sono, in effetti, la comunicazione e l'emozione. Quando si danza, recita o conduce cosa si fa? Si racconta una storia e delle emozioni attraverso linguaggi diversi. E'​ esattamente quello che faccio oggi attraverso lo storytelling fotografico ed i social media: mondi diversi per raccontare storie uniche ed emozionanti!