Cos’è l’influencer marketing? Chiediamolo a un influencer

Nei mesi scorsi abbiamo conosciuto Wojtek Borchon. È un influencer polacco dalla visione prettamente imprenditoriale. Sentiamo spesso parlare di “Influencer Marketing”, ma di cosa si tratta? E come può tornare utile a un’impresa – soprattutto nel settore alberghiero –  la collaborazione con un “personaggio del web” (così come si definisce)?

L’abbiamo chiesto a lui.

Wojtek, il diminutivo di Wojciech, è nato nel 1994 ed è cresciuto qui in Italia dove ha avuto esperienze nel marketing e con le strategie di import/export durante le scuole superiori. A 17 anni ha iniziato a gestire alcune piccole attività imprenditoriali, diversificando.
Da buon fashion lover ed amante dei viaggi, inizia a raccontare su Instagram e altri social una vita costellata di cose belle e posti mozzafiato. In breve tempo attira l’attenzione di alcuni brand di moda e hotel prestigiosi con cui nascono interessanti collaborazioni.

Ed ora le nostre domande:

In cosa consiste il tuo lavoro? 

Mi piace diversificare, quindi il mio concetto di lavoro ha grandi orizzonti. In generale mi occupo di marketing e management e sono titolare di un brand di occhiali. Adoro le sfide, quindi sto sviluppando in Polonia un progetto legato al marketing internazionale.

Perché hai iniziato una carriera da blogger?

Mi piace essere in contatto con le persone, lavorare con brand ed hotel da tutto il mondo. Voglio raggruppare nei miei canali social personali tutte le novità e le mie esperienze.

L’aspirazione di molti blogger è diventare influencer, ovvero essere di ispirazione per chi legge e contribuire alle vendite di un committente. Qual è stato il punto di svolta nel passaggio da blogger a influencer?

Nel mio caso, e capita spesso, sono diventato prima influencer e poi ho aperto un blog. Non c’è stato un punto di svolta ma una costante produzione di buoni contenuti, la serietà e senza dubbio un ottimo scouting di collaborazioni. È così che oggi brand e location hanno cominciato a notarmi e richiedere la mia collaborazione per promuovere il loro lavoro.

Qual è il modo corretto di pensare al supporto di un influencer in una strategia di comunicazione?

Gli influencer, personaggi famosi o popolari che siano, offrono l’opportunità di portare un contenuto sotto agli occhi di tante persone. Se in una foto, ad esempio, è presente un prodotto o una location turistica, questi arrivano ad un numero consistente di potenziali clienti.
Utilizzare la visibilità dell’influencer come canale pubblicitario è un’ottima strategia. Chiaramente è necessario che tra committente e influencer ci sia affinità di valori.
Va però detto che, se un influencer produce esclusivamente contenuti pubblicitari, alla lunga risulta noioso.

Ci sono vari modi per iniziare una collaborazione con un influencer. L’azienda o l’hotel può contattare direttamente l’influencer o viceversa. Dopo aver stabilito in che modo collaborare, durante il briefing con il committente, quali informazioni ti sono utili per sviluppare al meglio i contenuti che dovrai creare per il progetto?

Mi serve sapere quali siano i punti di forza da pubblicizzare. È necessaria la massima trasparenza del committente per creare contenuti autentici e di reale valore per il destinatario.

Cosa speri di trovare una volta arrivato in hotel?

Un ambiente friendly e menti aperte: sono le condizioni per fare un buon lavoro.

Quali sono i requisiti principali di un buon influencer?

Pubblico numeroso e un ottimo engagement (ovvero persone interagiscono con i contenuti).

Come può un albergatore capire se il compenso chiesto per creare i contenuti sia giusto rispetto all’offerta proposta?

Il compenso si può quantificare dai numeri. Per esempio la copertura, ovvero il raggiungimento di un numero definito di persone. E ancora dalla qualità dei post pubblicati. Più sono i canali social che l’influencer gestisce, più alta sarà la copertura. Importanti sono anche i valori demografici del pubblico.

Come scegliere un influencer?

In base alla coerenza con lo stile del proprio brand o hotel.

Tre consigli che ti senti di dare a chi sta pensando di contattare un influencer o blogger?

Capire i dati demografici del pubblico, scegliere tra quelli i cui contenuti siano affini con l’attività commerciale e guardare i dati di coinvolgimento.

N.b. Le foto di questo articolo sono mie e di Lorenzo Lucca.

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AUTORE

Elisa Piemontesi

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Sono fotografa specializzata in storytelling e gestisco contenuti, presenza e strategie per i social media. Per molto tempo ho avuto il dubbio di come affrontare il discorso della mia formazione non "classica"​, poi ho capito che non è un difetto ma è un aspetto che mi distingue. Ciò che lega il mio attuale lavoro e la mia formazione in un'accademia per lo spettacolo sono, in effetti, la comunicazione e l'emozione. Quando si danza, recita o conduce cosa si fa? Si racconta una storia e delle emozioni attraverso linguaggi diversi. E'​ esattamente quello che faccio oggi attraverso lo storytelling fotografico ed i social media: mondi diversi per raccontare storie uniche ed emozionanti!