Personal branding: tre risposte utili a chi muove i primi passi

Fulvio Julita #plumestories, Web Marketing

Con questo articolo voglio offrire alcuni spunti di riflessione a coloro che sentono l’esigenza di dare valore alla propria attività professionale con una strategia che diventi disciplina di vita.

Personal branding: perché per un professionista è importante esplorarne le potenzialità?

Rispondo con una domanda: a cosa serve saper fare il pane più buono della città se pochi lo sanno?
Mi spiego meglio: spesso i professionisti sono bravissimi nel fare il loro lavoro ma dispersivi nel comunicarlo al proprio pubblico di riferimento. Ecco perché sarebbe importante avere una strategia di personal branding: li aiuterebbe a comunicare meglio. Ma non solo. Io considero il personal branding una disciplina che aiuta a pensare a noi stessi in modo diverso; è un percorso mentale che ci struttura, ci fa crescere e ci permette di individuare e valorizzare i nostri punti di forza. In altre parole, il pensare a noi stessi come se fossimo prodotti permette di concentrarci sulla nostra nicchia di mercato senza disperdere energie.

I social media sono davvero tanti. Come scegliere quelli che fanno al caso nostro?

Mi verrebbe da dire… tutti. Va però premesso che i social media sono solo alcuni degli ambienti attraverso cui diffondere la nostra presenza e la nostra identità su internet. E internet non il solo luogo dove veicolare una strategia di marketing personale. In ogni caso, il mio consiglio è di concentrarsi dapprima sul proprio sito/blog animandolo costantemente di contenuti originali. La scelta dei social media su cui operare può avvenire successivamente, quando avremo elaborato i singoli contenuti a cui vogliamo amplificare la visibilità. In pratica è necessario considerare i social media come piazze piene di gente. Qui, sgomitando, abbiamo la possibilità di guadagnare visibilità. Il nostro sito, invece, è il salotto in cui far accomodare i nostri ospiti e dove avremo lo spazio e il tempo di far sapere loro quanto siamo diversi da tanti altri.

Come si fa a scegliere le parole giuste, ovvero a comunicare al cliente chi sono e cosa posso fare per lui?

Vi rivelo un piccolo segreto. Tutto sta in una domanda: “Perché dovrebbe interessarmi?”.
Dovete sapere che, qualunque sia il prodotto o il servizio che abbiamo da offrire, chiunque sia il nostro interlocutore, nella sua testa c’è sempre quella domanda: lui si sta chiedendo per quale motivo dovrebbe prestare attenzione a noi. Per cui le parole giuste sono quelle che, fin dalle prime battute, gli fanno comprendere che, ascoltandoci o leggendoci, vedrà soddisfatto un proprio bisogno, un proprio interesse o vivrà un’esperienza emotivamente appagante.
Partite da lì, da quella prospettiva, per dire le cose che avete dire.

 

Fulvio Julita

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AUTORE

Fulvio Julita

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Prendo per mano professionisti e imprese, li accompagno nel mondo di internet. Attraverso il web e i social media, li aiuto a comunicare meglio e valorizzare la loro identità.Nasco come creativo pubblicitario, graphic designer e consulente in comunicazione. Dal 1990, penso, progetto, coordino e scrivo per le aziende.Mi sono specializzato in branding e social media marketing. e, da alcuni anni, il mio lavoro si è esteso alla formazione aziendale in materie legate alla comunicazione ed in particolare alle strategie di web e social media marketing.