Qual è il segreto di un contenuto che funziona

Fulvio Julita Podcast, Web Marketing

Ogni giorno su internet incontriamo notizie, informazioni, immagini; alcuni di questi contenuti attirano la nostra attenzione, altri invece no.

Che cosa fa la differenza tra un contenuto che funziona e uno che passa inosservato? In altre parole, come fare a creare contenuti di valore? È la domanda che si fa ogni giorno chi gestisce una pagina Facebook, un blog aziendale o un altro canale social.

Innanzitutto bisogna capire che cosa sia un contenuto di valore.
Un contenuto di valore è un qualche cosa anche passa davanti agli occhi del nostro lettore, che lo fa soffermare su ciò che vede, che lo stimoli a leggere, condividere, mettere un Mi piace, commentare.

Un contenuto di valore da una parte appaga l’interesse di un lettore, dall’altra aumenta  – come conseguenza dell’interazione – la visibilità dell’autore.

Pensa ad esempio ai contenuti che noi mettiamo in gioco attraverso una nostra Pagina Facebook: un singolo contenuto soddisfa l’interesse di un nostro lettore, quel lettore interagisce con il contenuto commentandolo oppure semplicemente cliccando il tastino Mi piace; da quell’azione l’algoritmo di Facebook capisce che in quel contenuto è presente qualcosa che può interessare ad altri, perciò ne aumenta la visibilità. È questo il meccanismo a cui dovremo pensare ogni volta che creiamo dei contenuti.

Certamente non esiste una formula magica che permetta a tutti di creare contenuti di valore semplicemente schioccando le dita. Se però osservi quelli di maggior successo, potrai imparare qualcosa: i contenuti che funzionano agiscono su quelle che io definisco “le leve motivazionali”.

Le leve motivazionali sono tre: interessi, bisogni, passioni.

La prima riguarda i contenuti di carattere informativo che soddisfano un interesse specifico del pubblico di riferimento (il pubblico a cui vuole arrivare l’autore).
LEVA DEGLI INTERESSI = INFORMARE

La seconda riguarda contenuti che aiutano il lettore a risolvere un suo problema specifico.
LEVA DEI BISOGNI = AIUTARE

La terza riguarda contenuti che toccano la sfera delle emozioni: fanno sorridere, arrabbiare, riflettere, commuovere, sognare.
LEVA DELLE PASSIONI = EMOZIONARE

Per maneggiare con destrezza le leve motivazionali è necessario saper evitare l’autoreferenzialità e sviluppare la capacità di scrivere partendo dal punto di osservazione del lettore. Ma c’è un piccolo trucco che voglio rivelarti e che può aiutarti a disciplinare questa attitudine.

Dopo aver scritto qualche cosa per il tuo sito internet, prima di pubblicarlo, chiediti:
Questo contenuto aiuta, informa oppure emoziona il mio lettore?

Se la risposta è “” ad almeno una di queste tre domande, molto probabilmente quel contenuto può avere un valore per chi lo leggerà.

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AUTORE

Fulvio Julita

Facebook

Prendo per mano professionisti e imprese, li accompagno nel mondo di internet. Attraverso il web e i social media, li aiuto a comunicare meglio e valorizzare la loro identità.Nasco come creativo pubblicitario, graphic designer e consulente in comunicazione. Dal 1990, penso, progetto, coordino e scrivo per le aziende.Mi sono specializzato in branding e social media marketing. e, da alcuni anni, il mio lavoro si è esteso alla formazione aziendale in materie legate alla comunicazione ed in particolare alle strategie di web e social media marketing.