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Roberto Re a Milano: i risultati dello storytelling su Facebook

Fulvio Julita #plumestories, Progetti

Che effetti scaturiscono dal raccontare su Facebook in tempo reale un evento? Nei giorni scorsi abbiamo potuto verificarlo prestandoci ad un esperimento di storytelling molto interessante. L’occasione ci è stata offerta dalla tappa milanese del tour “Win-win” di Roberto Re: seicento persone ad ascoltare il Numero Uno italiano tra i maestri della formazione manageriale e della crescita personale.

 LO STORYTELLING
FOTO E TESTI PER RACCONTARE L’EVENTO

Il compito  mio, di Lorenzo Lucca ed Elisa Piemontesi era quello di documentare in diretta, sulla Pagina Facebook di HRD (la società organizzatrice del tour), ciò che stava accadendo sul palco, le emozioni della serata e i passaggi più significativi del seminario. Carta bianca nel muoverci nella sala (palco compreso), sulla scelta delle immagini da pubblicare, e nessuna preclusione nel riportare quanto veniva detto al pubblico presente. Insomma, le condizioni erano per noi le migliori per raccontare l’evento dal nostro punto di vista.

La nostra fotocronaca comincia alle 19, un’ora prima dell’evento, con i primi post a carattere descrittivo: la sala ancora vuota, la gente in attesa fuori, il backstage.
Poi alle 20, da quando Roberto Re sale sul palco, frasi estrapolate dal seminario incominciano ad accompagnare immagini riprese da ogni angolazioni, alcune puntate sul protagonista altre sulle reazioni del pubblico. Un crescendo di emozioni da leggere e vedere che si chiude con l’ultima foto, pubblicata a mezzanotte e mezza circa.

In oltre cinque ore scattiamo circa tremila foto, di cui una buona parte vengono rielaborate lì sul posto (solo i colori, nessun fotoritocco) e postate su Facebook. Ad accompagnarle ci sono dei virgolettati che sintetizzano i passaggi più significativi delle parole del protagonista.

I RISULTATI
COSA DICONO LE STATISTICHE INSIGHT

Com’era nelle nostre previsioni, il gradimento dei fan della Pagina ai contenuti pubblicati è stato immediatamente riscontrabile; e misurabile a colpi di Mi Piace, condivisioni e commenti che amplificano la visibilità naturale di ogni post su Facebook. Molte delle interazioni arrivano addirittura in diretta dalle persone del pubblico.

Guardando gli Insight (le statistiche di Facebook), il primo dato riscontrabile è che ognuno dei 59 post pubblicati ha raggiunto almeno la soglia delle 400 visualizzazioni, superando quel limite del 5% (cioè 250 visualizzazioni considerando i quasi 5000 fan della Pagina su cui pubblicavamo) che normalmente corrisponde al risultato di visibilità naturale di un post. Nell’arco delle 24 ore, la maggior parte arriveranno ad un migliaio di visualizzazioni, una parte di quei post sfioreranno le 2000. E uno di essi, in particolare, arriverà ad oltre 5000 nel corso della settimana successiva.

Ma la lettura dei numeri offre altri spunti interessanti a chi, come noi, si occupa del fare marketing attraverso i social media: ci sono differenze piuttosto marcate tra le performance dei singoli post che meritano un’ulteriore analisi. Ecco allora che scorrendo foto e testi pubblicati, riusciamo a fare una distinzione tra essi:

1) Alcuni post si limitano a descrivere o promuovere l’evento.
2) Altri, i più evocativi, si concentrano sugli insegnamenti di vita, quelle formule che costituiscono il vero prodotto di Roberto Re, il motivo per il quale centinaia di migliaia di persone acquistano i suoi libri o seguono i suoi eventi.

Ecco, proprio i secondi, i più evocativi, risulteranno i più popolari tra tutti i post pubblicati, quelli che sfonderanno la barriera delle migliaia di visualizzazioni. Qui di seguito potete vedere le performance a confronto tra le tipologie di post:

POST PROMOZIONALI (nr. 30)
Media persone raggiunte: 587,7
Media Mi Piace: 17,37
Media Commenti: 0,83
Media Condivisioni: 2,43

POST EVOCATIVI (nr. 29)
Media persone raggiunte: 1486,52
Media Mi Piace: 46,86
Media Commenti: 2,55
Media Condivisioni: 13,97

IL POST PIÙ PERFORMANTE
Persone raggiunte: 5048
Mi Piace: 103 (di cui 35 sul post e 68 sulle condivisioni)
Commenti: 30 (5 – 25)
Condivisioni: 63 (59 – 4)

LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
COS’HA FUNZIONATO SU FACEBOOK

Il carisma di Roberto Re e la forza comunicativa delle sue parole spiegano in gran parte la visibilità complessiva ottenuta su Facebook dall’operazione di storytelling. Ma determinante si è rivelata anche la conformazione dei contenuti pubblicati, una formula costituita da un buon equilibrio tra:
belle foto, capaci di far vivere la componente emozionale di un evento originale
– parte testuale che agli occhi delle persone rappresentava un valore (quale componente di un prodotto per il quale solitamente si paga).
I risultati numerici dicono che a guadagnare visibilità su Facebook sono stati i contenuti più appaganti poiché, di conseguenza, hanno stimolato maggiori interazioni.
E se è vero che, per le persone che si interessano agli argomenti trattati da Roberto Re, il suo solo nome è stato sufficiente ad attirare un’attenzione (e quindi interazioni) sopra la media, è anche vero che più è stato percepito il valore dei contenuti diffusi attraverso Facebook, più le interazioni sono cresciute.

(Fulvio Julita)

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AUTORE

Fulvio Julita

Facebook

Prendo per mano professionisti e imprese, li accompagno nel mondo di internet. Attraverso il web e i social media, li aiuto a comunicare meglio e valorizzare la loro identità.Nasco come creativo pubblicitario, graphic designer e consulente in comunicazione. Dal 1990, penso, progetto, coordino e scrivo per le aziende.Mi sono specializzato in branding e social media marketing. e, da alcuni anni, il mio lavoro si è esteso alla formazione aziendale in materie legate alla comunicazione ed in particolare alle strategie di web e social media marketing.