Stefano Cerutti hotel management e Mirtillo Rosso

Stefano Cerutti

Mi occupo di marketing, web e revenue in hotel. Ho studiato filosofia, pianificazione ed economia. Collaboro con imprese alberghiere per migliorarne la redditività e sono il direttore di Mirtillo Rosso Family Hotel, il primo hotel dove è sempre Natale.

Cinque vie tra panico e innovazione in hotel

In tempi di crisi, siamo costretti a riprendere confidenza con un’emozione tanto naturale quanto spaventosa: il panico. Scende l’occupazione, si contrae il credito, si fatica a decidere e si considerano le forze inadeguate. Fare l’albergatore non è un lavoro per vecchi! Bisogna avere energie, creatività, generatività, voglia di fare e di imparare tutto ciò che c’è di nuovo. Questo è ciò che serve per uscire dall’angolo. Dove recuperiamo questo spirito giovanile per rinnovarci? In un luogo oscuro e naturale: nell’incubo. Dove si incontra lo spirito del panico.

Il dio Pan, che da il nome al panico, è per la psicologia archetipica, il dio delle forze naturali primitive, che agiscono all’ombra della nostra razionalità. E’ una potenza naturale, generativa, di rottura: proprio quello di cui si ha bisogno in situazioni difficili. Qual è il nostro incubo? Dover cambiare tutto, perdere il controllo, ammettere la nostra non autosufficienza: ci mancano competenze, idee, risorse. Ma il dio Pan è anche il dio della melodia: una forza emotiva che pacifica.

Ecco allora cinque vie che Pan ci suggerisce per uscire dall’incubo:

1) ricercate il piacere in quello che fate! Non c’è impresa senza ricerca di piacere. Anche i vostri ospiti ricercano piacere e non lo troveranno in un ambiente che ha perso il contatto con la dimensione erotica dell’esistenza.

2) inseguite i vostri desideri! Che sogni avete per la vostra attività? Non si può rilanciare un’attività che non si desidera più!

3) siate generativi: cercate l’incontro con altre forze esterne, non richiudetevi su voi stessi, condividete e generate insieme ad altri con generosità. Riempirete la vostra casa delle novità che avete creato nell’incontro con ciò che è altro da voi.

4) ascolto di sè: nessuno conosce meglio di sè stessi la propria realtà. Iniziate con una onesta analisi dei vostri punti di forza e debolezza.

5) la vostra azione sia come melodia: conoscenza di sè, desiderio, passione, preparazione, organizzazione e coordinamento sono alla base di ogni ottima esecuzione musicale.

 

Attrezziamoci! Non solo tecnica e tecnologia per uscire dalla crisi ma emozioni, pulsioni, istinto e melodia!