Fulvio Julita

Fulvio Julita

Mi occupo di narrazione d’impresa applicata a strategie di marketing digitale. Prendo per mano professionisti e imprese, attraverso il web e i social media li aiuto a comunicare meglio, valorizzare la loro identità e vendere. Uso parole e immagini per raccontare di imprese, prodotti e persone.

Blocco dello scrittore: due modi non convenzionali per superarlo

Il vuoto che all’improvviso si manifesta nella mente è un fenomeno in cui s’incaglia prima o poi chiunque abbia a che fare con la scrittura. Un momento frustrante che viene definito Blocco dello scrittore o Sindrome da foglio bianco.

Davanti a te il candore sconfinato della pagina e nella testa il niente.

A volte il disagio è momentaneo. Basta staccare un attimo, fare due passi, portare a spasso il cane, spostare la mente su altro. Nel riprendere il filo delle cose lasciate sospese, ecco che gli ostacoli si saranno sciolti.
Altre volte il blocco è qualcosa di più serio: panico dettato dal timore di non riuscire a portare a termine la stesura del testo. Non risolverà il problema restare inchiodati a fissare il foglio di carta (o lo schermo, se usiamo un dispositivo elettronico). Serve una scossa che risvegli la creatività e ci levi dall’impiccio.
La rete è zeppa di articoli dedicati all’argomento. Contengono consigli a profusione, tanti e sempre gli stessi.

Io desidero proporti due modi diversi per superare l’incapacità di incominciare a scrivere. Li definisco “non convenzionali” in quanto sono frutto della mia personale esperienza, un effetto collaterale del risultato di una ricerca nata con intenzioni diverse. Un po’ come la Coca Cola, nata in una farmacia come rimedio alla tosse, o il Post-it, applicazione di una colla che non incollava abbastanza.
Ecco, fatte le dovute proporzioni – ma chissà, magari un giorno le distanze saranno minori – quei metodi di cui tanto parlo nel blog di PLUME e agli allievi di marketing digitale risultano un toccasana per i guai di chi scrive contenuti per il web. Mi riferisco al metodo SIEPE e al metodo dei Cinque Vasi, pensati in origine per la formazione aziendale.

blocco-dello-scrittore

Vediamo come trarre giovamento delle benefiche proprietà delle mie due creature. Se ancora non le conosci, in questo sito, nella sezione Strategie e metodi, ci sono diversi tutorial. Inoltre puoi trovare approfondimenti nel Videocorso Storytelling | Metodi per professionisti e piccole imprese.
Innanzitutto distinguiamo due situazioni in cui potresti arenarti quando scrivi: la prima è quando non sai cosa dire, la seconda è quando sai cosa dire ma non sai come dirlo.

1) Quando non sai cosa dire

Il tuo calendario di lavoro prevede la pubblicazione di un articolo per il blog o un canale social, hai scelto il filone tematico da affrontare nel testo che dovrai scrivere ma ti sembra di aver ormai dato fondo a tutto il tuo sapere negli articoli precedenti. Non hai più nulla da dire.
Così credi. Perché una soluzione c’è: lo schema SIEPE, una tabella su tre colonne in cui sono presenti decine di chiavi narrative a cui ispirarsi. Ogni variabile è un suggerimento, un pulsante che accende un’idea, uno spunto da seguire per dare una forma a qualcosa di nuovo e addirittura una forma nuova a qualcosa che hai già raccontato.
Dove trovare lo schema SIEPE? È tra i documenti scaricabili gratis dalla Stanza Segreta di Plume, accessibile ai membri del Club Raccontare le Imprese.

schema siepe per scrivere storie d'impresaTi spiego come funziona. Immagina di gestire la Pagina Facebook del tuo negozio di fiori, vorresti parlare di rose, ma tutto quello che potevi dire l’hai già scritto in mesi di gestione del piano editoriale. Hai parlato di specie, caratteristiche, utilizzi, segreti per farle crescere rigogliose e preservarle dalle insidie naturali. Che altro puoi dire ancora?
Scorriamo gli articoli già pubblicati e ne troviamo uno in cui spiegavi che il 1867 è considerato uno spartiacque per gli appassionati di rose, l’anno in cui nasceva la prima rosa moderna, il primo ibrido di rosa Tea chiamato La France. Uno sguardo allo schema SIEPE ed ecco una combinazione:

Nella colonna Filone narrativo scegliamo la voce Persone
Nella colonna Chiave narrativa scegliamo la voce Celebrità

Le due variabili riaccendono nella tua memoria il ricordo di un nome che puoi associare a quella storia già racconta: Jean Baptiste Guillot, vivaista di Lione, l’uomo che per caso scoprì una forma di ibridazione tra Rose Tea e Ibridi Perenni. Fu lui, nel 1867, a chiamarla pomposamente La France.
La vicenda riconduce a qualcosa che già tempo prima avevi raccontato, quel che cambia è l’elemento su cui si concentra la narrazione: una data nel primo caso, una persona nel secondo. Molto più di una semplice rinfrescata all’argomento: usare SIEPE ti ha offerto l’opportunità di esplorare una prospettiva di quell’episodio che non avevi considerato, il ritratto di un uomo che ha cambiato la storia.

2) Quando sai cosa dire ma non sai come dirlo

Brutta faccenda quando hai ben chiari i concetti, i passaggi, le conclusioni della storia che vuoi raccontare, ma le tue gomme slittano su un fondo ghiacciato. Spingi appena sull’acceleratore, poi un po’ più deciso. Niente, sei ancora lì, fermo sul posto.

Ecco cosa puoi fare: se ti mancano le parole, prendile in prestito da altri.
Non parole qualunque, ma quelle riportate sulle etichette dei cinque vasi dell’omonimo metodo:

– come fare per
– sapevate che
– dove
– quella volta
– quando

Del metodo dei Cinque Vasi, a chi ha avuto modo di sperimentarlo, piace la semplicità: trascrivi le parole di un’etichetta e sblocchi il flusso creativo. Nessuna magia: il nostro cervello a volte necessita di una spinta, come quella che certe parole sanno offrire, per liberare pensieri che non trovano uscita. La magia forse è nella direzione che vedrai assumere dal testo: quelle parole – non scelte a caso – fanno emergere fin dalle prime battute gli aspetti del racconto più rilevanti per il lettore.
Se desideri approfondire l’argomento, c’è un articolo in cui illustro alcuni esempi tratti da un workshop di storytelling con il metodo dei Cinque Vasi.

Conclusioni

Come l’esperienza ci insegna, il blocco dello scrittore si vince un po’ con l’ingegno e un po’ con la forza. Ragione per cui è bene avere, nella cassetta degli attrezzi, arnesi adatti ad ogni occasione. Come SIEPE e Cinque Vasi, strumenti preziosi per la scrittura: eclettico il primo, sbrigativo il secondo, entrambi straordinari nel condurre al risultato.