Fulvio Julita

Fulvio Julita

Mi occupo di narrazione d’impresa applicata a strategie di marketing digitale. Prendo per mano professionisti e imprese, attraverso il web e i social media li aiuto a comunicare meglio, valorizzare la loro identità e vendere. Uso parole e immagini per raccontare di imprese, prodotti e persone.

Filmati per i social: meglio orizzontali o verticali?

Se pensi di trovare in questo articolo una risposta definitiva alla domanda, mi spiace ma ti deluderò. Perché non c’è. Sia che tu scelga di creare filmati per i social in formato orizzontale sia in verticale, in ogni caso sarà un compromesso.

Mi spiego meglio.
Un filmato orizzontale risulterà nel formato migliore per chi lo incontrerà scorrendo Facebook o LinkedIn attraverso un computer desktop: occupa meglio lo spazio per via del rapporto delle misure tra la base e l’altezza dello schermo (in genere 16:9). Inoltre i nostri occhi, essendo uno accanto all’altro, distribuiscono meglio lo sguardo su una larghezza più ampia dell’altezza.

Tuttavia più del 70% del traffico su internet è generato da mobile: tablet e, soprattutto, smartphone. Sono dispositivi che normalmente consultiamo reggendoli in verticale.

Nella finestra a scorrimento di un social visto su dispositivo mobile, un filmato orizzontale, rispetto ad uno verticale, risulterà penalizzato dalle proporzioni che limitano l’area coperta dallo schermo. È pur vero che una semplice rotazione a 90° del dispositivo consente al filmato di disporsi a pieno schermo. Ma stiamo parlando di un gesto che viene compiuto volontariamente solo dopo che quel filmato, apparso nello scorrimento verticale delle notizie, avrà attirato l’attenzione dell’utente.

Due fenomeni aggiungono ulteriori complicazioni a chi è in cerca di risposte certe. Da una parte c’è un social network emergente, Snapchat, che addirittura ha fatto del formato verticale un proprio segno distintivo, inventando una tipologia di contenuto, le stories, in seguito proposto anche da altri.
Sul fronte opposto c’è la crescente diffusione delle smart TV, apparecchi televisivi dotati di sistemi di ricezione internet. Con essi, dal salotto di casa, possiamo guardare i film di Netflix, ad esempio, così come i filmati – orizzontali – di YouTube.
Sullo schermo di una smart TV, così come su quello di un PC, un filmato verticale viene riprodotto mostrando due sgradevoli bande nere a destra e a sinistra.

Tirando le somme, non esiste una scelta assolutamente migliore. Nel piano editoriale legato alla distribuzione dei nostri video, noi plumer cerchiamo di alternare i formati in modo da diluire nel tempo i pro e i contro di ogni scelta, pur mantenendo una moderata preferenza per il tradizionale formato orizzontale.

A volte produciamo lo stesso filmato in differenti formati, destinando la versione orizzontale a YouTube e al nostro sito web, quello verticale ai social. Altre volte optiamo per una terza via: il quadrato. Giusto per non far torti a nessuno, dirai. In realtà il rapporto 1:1 è ottimale per Instagram. È un social network nato per una consultazione da mobile che solo da pochi anni accetta formati diversi dal quadrato. Ancor oggi la sua interfaccia grafica a scorrimento tende a restituire la miglior esperienza visiva proprio per quel formato. Fanno eccezione le stories: per esse il formato principe è verticale. Così come in IGTV, la TV di Instagram, un’app nell’app in cui caricare filmati – verticali – da vedere a flusso continuo.

Una curiosità: il quadrato è il formato che Apple ha scelto per i filmati generati con Clips. È una app per smartphone disponibile per soli dispositivi iPhone, un gioiellino tra i software non professionali di videomaking. È pensata appositamente per la creazione di contenuti video destinati ai social: ripresa video, montaggio veloce, voice-over, sottotitoli generati automaticamente dal parlato, personalizzazione con grafiche e animazioni, libreria di musiche libere da diritti, colonna sonora che si adatta automaticamente al suono del parlato e alla lunghezza del filmato. Quello qui sopra è un esempio di filmato creato e montato con Clips.