Fulvio Julita

Fulvio Julita

Mi occupo di narrazione d’impresa applicata a strategie di marketing digitale. Prendo per mano professionisti e imprese, attraverso il web e i social media li aiuto a comunicare meglio, valorizzare la loro identità e vendere. Uso parole e immagini per raccontare di imprese, prodotti e persone.

Allenarsi alla narrazione con il metodo SIEPE (tutorial #3)

Gli sportivi lo sanno: quando c’è un obiettivo, è l’allenamento a metterti nella condizione di raggiungerlo. Per chi come me pratica quella disciplina di marketing che si chiama “narrazione d’impresa”, l’allenamento consiste nel tenere in forma e potenziare la capacità di raccontare, di trovare storie e formule espressive sempre diverse per solleticare l’attenzione del target.

 

 

La formula di allenamento che vorrei suggerirti è la funzione Mind trainer del metodo SIEPE con cui mettere alla prova il tuo talento. La vedremo in questo episodio, il terzo dei tre tutorial dedicati a SIEPE e al suo utilizzo. Ma andiamo per ordine.

Riassunto delle puntate precedenti.
C’è un metodo legato allo storytelling aziendale che si chiama SIEPE. Chi l’ha inventato in un primo tempo pensò di farne un uso formativo, per insegnare ad organizzare il piano editoriale di un canale social o di un blog. In seguito ne vide delle potenzialità per la creazione di contenuti. Denominò le due applicazioni rispettivamente Organizer e Generator.

Il metodo SIEPE è una mia creatura e in questo tutorial ti mostrerò come puoi allenare l’abitudine ad osservare la vita di un’impresa quale fonte quotidiana di argomenti da raccontare. C’è un obiettivo di marketing in tutto questo: lo scopo della narrazione è costruire nei pensieri di chi la segue il blog o i canali social di un’impresa la consapevolezza della personalità e di tutto ciò che la rende differente dalle altre.
Se hai seguito i tutorial precedenti, hai già visto un documento che si chiama SCHEMA SIEPE. È lo strumento con cui mettere in pratica il metodo. Lo puoi scaricare da questo sito scendendo fino al piede di qualsiasi pagina e registrandoti al Club Raccontare le imprese. Disporrai subito della versione più aggiornata e avrai accesso a varie iniziative speciali quali workshop e webinar formativi.

Lo SCHEMA SIEPE è una tabella su tre colonne. Abbiamo conosciuto le prime due nel tutorial precedente:

La prima colonna è Filone narrativo
È composta da cinque caselle corrispondenti alle voci dell’acronimo SIEPE:

– soluzioni
– ispirazioni
– emozioni
– persone
– eventi

La seconda colonna è Chiave narrativa
Anch’essa è composta da cinque caselle contenenti dalle variabili narrative.

La terza colonna è Formula narrativa
È costituita da una sola casella e contiene un elenco di tecniche per raccontare una storia. Tra quelle suggerite alcune prevedono l’uso di fotografie e filmati.

Per spiegarti come usare la tre colonne e cosa sia la funzione Mind trainer del metodo SIEPE devo mostrarti PLUME SHAKE, è una web app, un combinatore casuale delle opzioni narrative.

 

Plume Shake - Combinatore casuale di opzioni narrative (© Fulvio Julita)

 

È sufficiente pigiare il pulsante Shake: il sistema mescola le opzioni previste dalle tre colonne dello SCHEMA SIEPE per poi restituire una combinazione. Come farebbe una slot machine.

La sfida consiste nel cercare una storia tra gli episodi, le nozioni apprese attraverso il lavoro, i problemi risolti ai clienti, e poi darle forma rispettando le tre voci della combinazione. È un esercizio che stimola il ricordo di episodi a cui si era dato poco peso, l’osservazione di quanto succede nella vita della propria impresa, la creatività nel plasmare storie in modo diverso da come siamo abituati.

In alcuni casi quel pulsante Shake è un salvagente a cui aggrapparsi. Ti può succedere quando sei è a corto di argomenti per il tuo piano editoriale e vai alla ricerca di un’idea.

Ti faccio un esempio.

Facciamo finta che io sia un parrucchiere. Un clic sul pulsante Shake e…

Soluzioni > Nozioni e curiosità > Backstage

Nozioni e curiosità mi spinge a cercare una verità poco nota quale Soluzione al problema di alcuni clienti (verosimilmente è a loro che s’indirizza la comunicazione).
Backstage ovvero il Dietro le quinte di cosa? Di un evento?

Ecco un’idea: ricordo una situazione da dietro le quinte. Ero stato chiamato ad occuparmi dell’acconciatura di un’attrice famosa in occasione di uno spettacolo teatrale. Ricordo di alcune foto scattate dietro le quinte con lei. E di un piccolo segreto per la cura del capello che le rivelai nei camerini. Ecco, sarà quella la mia storia.

Ti è chiaro come funziona il processo creativo?
Ogni volta che pigerò il tasto SHAKE, azionerò un meccanismo mnemonico che da qualche parte scoverà una storia. È sufficiente lasciarsi andare e seguire il flusso delle connessioni neuronali. Con un po’ di pratica sarà davvero facile.

 

Prova adesso Plume Shake

 

Una curiosità.
C’è un gioco che ha ispirato Plume Shake. L’ho conosciuto grazie ai miei bambini. Consiste in un mazzo di carte sulle quali sono rappresentati personaggi, oggetti e luoghi delle fiabe: la principessa, il drago, il guerriero, la bacchetta magica, il castello e così via. Il bambino pesca tre carte e inventa una storia in cui siano presenti le tre figure che il caso gli ha assegnato. È divertente e stimola l’immaginazione.
Volendo saperne di più, ho in seguito scoperto il lavoro di Vladimir Propp, linguista e antropologo russo. Egli studiò le fiabe e individuò trentuno situazioni ricorrenti. Ne ha parlato anche Gianni Rodari nel libro Grammatica della Fantasia, in cui suggeriva di riprodurle su altrettante carte e utilizzarle per inventare nuove narrazioni grazie a combinazioni casuali.
Insomma Plume Shake ha illustri antenati e non a caso trova analogie in un mondo vicino all’infanzia. È la fantasia di quando eravamo bambini, libera e sconfinata, quella in cui trovare spunti per uno storytelling originale, anche quando l’oggetto della narrazione è qualcosa di reale, l’impresa, viaggia attraverso strade digitali, quelle di internet e dei social media, e aspira a risultati concreti, la fiducia del mercato e il profitto.

Plume Shake e lo schema per la generazione di storie d’impresa sono componenti del METODO SIEPE creato da Fulvio Julita, co-founder di PLUME | raccontare le imprese. Tutti i diritti sono riservati. Lo schema per la generazione di storie d’impresa viene diffuso con licenza Creative Commons “Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale”

Qualcosa non ti è chiaro? Chiedi e ti risponderò.

Sarò felice di sciogliere i tuoi dubbi in modo che tu possa usare usare il metodo SIEPE nei tuoi progetti si storytelling aziendale. Usa questo modulo per formulare le domande e ti risponderò al più presto.






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