Fulvio Julita

Mi occupo di narrazione d’impresa applicata a strategie di marketing digitale. Prendo per mano professionisti e imprese, attraverso il web e i social media li aiuto a comunicare meglio, valorizzare la loro identità e vendere. Uso parole e immagini per raccontare di imprese, prodotti e persone.

Milano Design Week: dieci cose di cui parlerei sui social se fossi un designer famoso

Hai la città ai tuoi piedi se arrivi a Milano per la Design Week e di mestiere fai il designer. In quei sei giorni d’aprile vivrai esperienze interessanti e troverai tanti a volerti come amico.

Se sei un professionista affermato, i marchi dell’arredo si contenderanno la tua presenza, tra i padiglioni del Salone del Mobile e le strade del Fuorisalone, per via del fascino che la tua firma esercita su ogni cosa a cui presti il tuo intelletto. Sei appetibile per ogni azienda produttrice anche perché sei quello che immagina, combina, organizza gli ambienti, quello che sceglie i prodotti con cui arredare gli spazi del committente. In altre parole, uno che contribuisce alle vendite.

Insomma c’è più di una ragione per cui le aziende ti prestino attenzione, soprattutto in quei giorni in cui il mondo intero rende omaggio al gusto, alla capacità d’innovare, al pensare luoghi e oggetti belli, funzionali, efficienti, magici. Gli ingredienti del tuo lavoro, appunto.

Come averne un beneficio?

Quei giorni sono un’opportunità per allargare il tuo pubblico, stabilire nuove relazioni, rafforzare la tua fama. Il mio suggerimento è condividere quanto ti capita attorno, raccontandolo attraverso i social.
Mi sono divertito a pensare ai temi editoriali, dieci filoni tematici che mi sentirei di suggerirti per alimentare, quella settimana, i tuoi canali Facebook o Instagram. Eccoli in questo elenco.

 

1. Racconta i tuoi lavori.
Descrivi i tuoi progetti, soprattutto se li presenti alla Design Week. Usa parole, foto e filmati (lo smartphone è il tuo alleato), rivela ciò che ti ha ispirato, le difficoltà incontrate, il rapporto con i committenti, l’impatto nella vita delle persone.

2. Racconta quello che vedi e ti fa battere il cuore.
Mostra quel che colpisce la tua attenzione visitando i padiglioni del Salone del Mobile e le vie del Fuorisalone, spiegane il perché e a cosa prestare attenzione.

3. Racconta il confronto con ciò che hai visto in precedenza.
Nulla si crea dal nulla: ogni progetto è il risultato del pensiero di altri, frutto di esperienze e cultura, di tanti punti fermi a cui la mente approda nei percorsi creativi. Chissà quanti riferimenti passati – grazie alla tua cultura – sai cogliere in uno stile, una forma, un colore che ti capita di osservare.

4. Racconta quel che avresti fatto in modo diverso.
Mettiti in gioco e prova scomporre e ricomporre il progetto di qualcun altro, per farlo meglio o comunque alternativo. Anche solo per dire “Lo so fare anch’io, anche meglio”.

5. Racconta le parole degli altri.
Presta ascolto a cosa dice la gente: le domande e i commenti di altri offrono pretesti per far sentire il tuo punto di vista.

6. Racconta quel che non ti è piaciuto.
Non aver paura di risultare antipatico, puoi dire chiaramente cosa pensi delle cose che vedi anche se il tuo giudizio è negativo. Ti raccomandiamo un po’ di tatto e di equilibrio nell’argomentare le tue ragioni.  🙂

7. Racconta la gente.
Volti noti, persone che conosci e perfetti estranei incontrate per caso. Ogni persona è una piccola storia nella storia che stai raccontando.

8. Racconta quello che pochi sanno o che altri occhi non vedono.
Il tuo lavoro probabilmente ti apre porte a luoghi e momenti riservati a pochi. Fai vivere ad altri i tuoi percorsi, gli attimi, gli incontri, gli ambienti che hai il privilegio di vivere.

9. Racconta in tempo reale.
Con gli strumenti di streaming, condividi le esperienze che stai vivendo nel momento in cui le vivi. I tuoi saranno gli occhi di chi, in quel preciso istante, vorrebbe essere con te.

10. Racconta il meglio di quello che hai visto.
Alla fine dell’evento o di ogni giornata, tira le somme, spiega e riassumi le cose migliori fermandole nel tempo.

N.b. Le foto di questo articolo sono state scattate dai miei colleghi fotografi Lorenzo Lucca ed Elisa Piemontesi alla Design Week di Milano 2018. Documentano momenti del nostro lavoro, gli incontri con designer, gli shooting fotografici, le riprese filmate.